Guardando un video su un viaggio mi è venuta voglia di partire, di rifare quel viaggio e di tornare in quelle terre lontane e, sopratutto, di tornare a rivivere quelle diverse atmosfere sentite nei vari luoghi in cui siamo stati.
Ho voglia di tornare a bere vodka al limone o vodka liscia ascoltando il jazz suonato da un terzetto di sconosciuti ma grandi musicisti, voglio tornare a trovare quella cittadina che abbiamo girato per visitare e trovare dove mangiare i pierogi, voglio tornare su quel treno che in epoche passate su quella stessa tratta rappresentava morte e sgomento mentre invece adesso è un treno di memoria ma pieno si speranze e voglia di vivere una vita giusta.
Voglio tornare a vivere tutto quello che è il Treno Della Memoria cioè riflessione, ricordo ma sopratutto vita, divetrimento, conoscere gente e posti nuovi.
Ma… quelo che voglio di più è tornare a vedere la foto di Mikulikz Michal (internato all’interno del campo di streminio di Auschwitz 1) per poter dire, all’unico ricordo di quella persona rimasto su questa terra, “guarda sono quì, sono tornato, in questi anni che ho portato il tuo nome dentro di me sono cresciuto e sono diventato un’altra persona*”
*quell’anno durante la visita del campo di Auschwitz ci è stato chiesto, prma di entrare nella stanza del museo con le foto dei detenuti, di sceglere tra quelle foto una faccia e un nome da portare con noi nel ricordo e di provare ad essere quella persona per almeno un minuto.